CLAUSOLE ARBITRALI

ARBITRATO GENERALE

  1. ARBITRATO CON PRONUNCIA DI LODO NON SUSCETTIBILE DI RIESAME

Qualsiasi controversia derivante dal presente contratto o ad esso collegata, ivi incluse quelle relative alla sua validità, efficacia, interpretazione o esecuzione, sarà decisa in arbitrato, secondo il Regolamento della “Corte Nazionale Arbitrale” costituita dall’UNCC (Unione Nazionale Camere Civili), da un Tribunale Arbitrale composto da uno o più Arbitri, nominato in conformità a tale Regolamento.

  1. ARBITRATO CON PRONUNCIA DI PROGETTO DI LODO SUSCETTIBILE DI RIESAME

Qualsiasi controversia derivante dal presente contratto o ad esso collegata, ivi incluse quelle relative alla sua validità, efficacia, interpretazione o esecuzione, sarà decisa in arbitrato, secondo il Regolamento della “Corte Nazionale Arbitrale” costituita dall’UNCC (Unione Nazionale Camere Civili),  da un Tribunale Arbitrale composto da uno o più Arbitri, nominato secondo detto Regolamento.

Il Tribunale arbitrale dovrà pronunciare un progetto di lodo, suscettibile di riesame da parte di un diverso Tribunale arbitrale, ai sensi dell’art. 12 del Regolamento stesso.

ARBITRATO SOCIETARIO

  1. ARBITRATO CON PRONUNCIA DI LODO NON SUSCETTIBILE DI RIESAME

Qualsiasi controversia societaria (art. 34 D.Lgs. n.5/2003), ivi incluse quelle tra soci, tra soci e società, promosse da o nei confronti di amministratori, liquidatori e/o sindaci, sarà sottoposta ad arbitrato rituale di diritto, secondo il Regolamento della “Corte Nazionale Arbitrale” costituita dall’Unione Nazionale Camere Civili, e decisa da un Tribunale Arbitrale (da uno o più Arbitri) nominato interamente dal Consiglio Arbitrale della Corte Nazionale Arbitrale.

  1. ARBITRATO CON PRONUNCIA DI PROGETTO DI LODO SUSCETTIBILE DI RIESAME

Qualsiasi controversia societaria (art. 34 D.Lgs. n.5/2003), ivi incluse quelle tra soci, tra soci e società, promosse da o nei confronti di amministratori, liquidatori e/o sindaci, sarà sottoposta ad arbitrato rituale di diritto, secondo il Regolamento della “Corte Nazionale Arbitrale” costituita dall’Unione Nazionale Camere Civili, e decisa da un Tribunale Arbitrale (da uno o più Arbitri) nominato interamente dal Consiglio Arbitrale della Corte Nazionale Arbitrale.

Il Tribunale arbitrale dovrà pronunciare un progetto di lodo suscettibile di riesame da parte di un diverso Tribunale arbitrale, ai sensi dell’art. 12 del Regolamento della “Corte Nazionale Arbitrale”, nominato interamente dal Consiglio Arbitrale della Corte Nazionale Arbitrale.