REGOLAMENTO PER ISCRIZIONE A ELENCO ARBITRI

Preambolo

La Corte Nazionale Arbitrale, istituzione autonoma ed indipendente, nella formazione dell’elenco degli arbitri e nella loro nomina, intende garantire i requisiti dell’assoluta terzietà e preparazione degli stessi.
L’iscrizione all’Elenco è basata, oltre che sulla titolarità dei requisiti richiesti a tal scopo, anche sui principi di trasparenza, imparzialità e correttezza.
Il Consiglio Arbitrale ha, quindi, individuato le seguenti modalità operative concernenti la costituzione dell’elenco degli arbitri, la nomina e la formazione degli stessi, anche al fine di assicurare la parità di trattamento a tutti i soggetti legittimati ed interessati a proporre istanza di ammissione all’Elenco tenuto dalla Camera Nazionale Arbitrale.

Il presente Regolamento è pubblicato sul sito internet della stessa.

1 – REQUISITI DI ONORABILITA’ DEGLI ARBITRI
a) Non aver riportato condanne per delitti non colposi o a pena detentiva, anche per contravvenzione;
b) Non essere incorso nella interdizione perpetua o temporanea dai pubblici uffici;
c) Non essere stato sottoposto a misure di prevenzione o di sicurezza;
d) Non aver riportato sanzioni disciplinari diverse dall’avvertimento da parte dell’Ordine di appartenenza.
2 – PRESUPPOSTI PER L’ISCRIZIONE NELL’ELENCO
2.1 Soggetti iscritti d’ufficio: Arbitri di chiara fama
a) Professori universitari di prima fascia nelle materie giuridiche da almeno 5 anni che abbiano ricoperto il ruolo di arbitro e siano autori di pubblicazioni in materia arbitrale; il Consiglio Arbitrale rimuove l’Arbitro per la violazione dei doveri imposti dal Regolamento o per altro grave motivo;
b) Avvocati, Commercialisti, Notai iscritti all’Albo di appartenenza da almeno 20 anni, che, negli ultimi 5 anni, abbiano maturato esperienza in procedure arbitrali, siano autori di pubblicazioni e tenuto docenze in materia arbitrale.

2.2 Soggetti iscritti su domanda

2.2.1 Professionisti iscritti all’Albo di appartenenza da almeno 10 anni Avvocati, Dottori Commercialisti e Notai iscritti all’Albo di appartenenza da almeno 10 anni, che, negli ultimi 5 anni, abbiano maturato plurime esperienze in procedure arbitrali e tenuto o seguito corsi di formazione in materia arbitrale.
2.2.2 Professionisti iscritti all’Albo di appartenenza da almeno 6 anni Avvocati, Dottori Commercialisti e Notai iscritti ai rispettivi Albi da almeno 6 anni
3 – SELEZIONE DEGLI ARBITRI ATTRAVERSO CORSI DI ALTA FORMAZIONE
a) I Professionisti con le caratteristiche di cui al punto 2.1 sono esonerati dall’obbligo di frequenza del corso in materia di arbitrato di cui all’art. 4
b) I Professionisti con le caratteristiche di cui al punto 2.2.1 avranno l’obbligo di frequenza del corso di alta formazione in materia di arbitrato, senza alcuna verifica finale.
c) I Professionisti con le caratteristiche di cui al punto 2.2.2 avranno l’obbligo di frequenza del corso di alta formazione in materia di arbitrato con il superamento della verifica finale.
4 – CORSI DI ALTA FORMAZIONE
a) La Corte Nazionale Arbitrale organizza periodicamente corsi di “alta formazione” per Arbitri e legali delle procedure arbitrali.
b) Al termine di ciascun corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione, a coloro che avranno conseguito la frequenza minima indicata nel corso stesso.
c) Alla conclusione del corso di “œalta formazione” i partecipanti (esclusi quelli in possesso dei requisiti di cui al punto 2.2.1) dovranno superare una verifica finale con le modalità stabilite dalla Corte Nazionale Arbitrale.
5 – OBBLIGO DI AGGIORNAMENTO
Gli arbitri ammessi ed iscritti all’Elenco, al fine di poter mantenere l’iscrizione, avranno l’obbligo di frequentare corsi di aggiornamento, in materia arbitrale, con cadenza almeno biennale secondo modalità stabilite dal Consiglio Arbitrale.
6 – MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI AMMISSIONE ALL’ELENCO
a) La domanda, corredata da “curriculum vitae” e adeguata documentazione volta ad identificare esattamente i requisiti meglio specificati nel punto 2), deve essere inviata al Segretario della Camera Nazionale Arbitrale in Roma, tramite PEC, raccomandata o mediante deposito diretto in busta chiusa.
b) L’istante deve documentare di essere in possesso dei requisiti professionali richiesti per la categoria di appartenenza e autocertificare di essere in possesso dei requisiti di onorabilità di cui al punto 1).
c) L’istante può, inoltre, indicare nella domanda le materie in cui ritiene di avere particolare competenza e le sedi in cui opera.
d) Il Segretario, una volta esaminata la domanda, fornirà tutte le indicazioni necessarie, affinchè possa essere perfezionata, secondo le caratteristiche del professionista, l’ammissione all’elenco.
e) L’ammissione nell’elenco degli arbitri o la mancata ammissione sono comunicate all’istante dal Consiglio Arbitrale.
7 – CANCELLAZIONE DELL’ARBITRO DALL’ELENCO
a) L’Arbitro iscritto all’Elenco che dovesse violar e i requisiti di cui al punto 1) del presente Regolamento e così non operare con trasparenza, imparzialità e correttezza, potrà essere sospeso dall’incarico, previa comunicazione del Consiglio Arbitrale.
b) Il Consiglio Arbitrale, sentito l’Arbitro ed esaminata la documentazione, potrà emettere un provvedimento di cancellazione dall’Elenco o di archiviazione.
8 – NOMINA PERITI
I periti ossia i soggetti qualificati, per essere nominati Consulenti Tecnici d’Ufficio nei giudiziarbitrali ad iniziativa dell’Arbitro Unico o dei singoli Collegi giudicanti, verrano scelti tra coloro che risultano iscritti negli appositi elenchi tenuti presso i Tribunali.

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